Disturbi infiammatori pelvici e neuropatia del pudendo

Quale terapia per i disturbi infiammatori pelvici e la neuropatia del pudendo?

 

Come tutte le patologie del corpo umano, ma questa in particolare, necessita di una diagnosi, che spesso non è così semplice ed a volte si rivela complessa.
Può essere l’insieme di più diagnosi concomitanti e potrebbe essere evoluta nel tempo in una forma patologica differente o trasformarsi da funzionale ad organica.

Che cos’è ?

 

Interessa sia gli uomini che le donne e si presenta nella regione innervata dal pudendo, che si trova nel bacino dove è responsabile di:
dolore area dei glutei
dolore perineale ( tra i glutei e i genitali )
dolore intorno all’ano e al retto
dolore alla vulva, labbra e clitoride nelle donne
dolore a scroto e pene negli uomini

Cause

 

La CAUSA della nevralgia del pudendo può essere la conseguenza di:
lesioni meccaniche, come ad esempio forze di compressione;
lesioni non meccaniche, in forma di condizioni capaci di causare infiammazione del nervo (infezioni virali come herpes zoster e HIV), sclerosi multipla, diabete mellito, …).

Da un punto di vista pratico le cause ed i fattori di rischio più comuni in grado di innescare la nevralgia del pudendo sono:
chirurgia pelvica: gli interventi chirurgici volti alla riparazione del prolasso degli organi pelvici (ad esempio vescica, utero o retto) è la causa più comune di nevralgia del pudendo, soprattutto quando si opta per il posizionamento di una rete di supporto;

Traumi che coinvolgano i glutei o la schiena, magari causa di fratture ossee;
Pressione esercitata da masse tumorali;
Parto naturale (richiede un allungamento significativo dei muscoli del pavimento pelvico da parte della testa del feto, che può in alcune donne provocare danni al pudendo);
Stitichezza cronica;
Eccessivo uso della bicicletta, probabilmente a causa dei ripetuti microtraumi perineali;
Rimanere seduti per lunghi periodi.

Sintomatologia

 

La sintomatologia con cui si presente questa neuropatia del nervo pudendo, come si è detto, può essere la somma di più sintomi che derivano dalla sede dei recettori del dolore infiammati.

Frequenti:
Dolore e formicolio (genitali, retto e vie urinarie)
Disfunzioni sessuali (dolore durante i rapporti sessuali)
Anorgasmia (difficoltà o impossibilità a raggiungere l’orgasmo)
Vulvodinia (dolore alla vulva ed ai genitali femminili esterni)
Impotenza maschile 
Disfunzione agli sfinteri (defecazione difficoltosa o dolorosa)
Incontinenza fecale (perdita involontaria di feci)
Tenesmo minzionale (difficoltà ad iniziare ad urinare)
Pollachiuria (aumento della necessità di urinare)
Sensazione di corpo estraneo nell’ano, nel retto, nell’uretra o nella vagina

Il dolore pelvico è in ogni caso il sintomo chiave, quello più caratteristico, e può svilupparsi gradualmente od avere esordio improvviso, presentarsi come una sensazione di bruciore, schiacciamento, tensione o formicolio o essere costante, cronico, persistente, ma con episodi di peggioramento e/o di parziale sollievo; peggiorare quando si è seduti e migliorare quando si è in piedi o sdraiati (quando cioè si allevia la pressione sulla zona pelvica), od anche solo al contatto con l’intimo, durante i rapporti sessuali, …

Vieni a trovarmi in studio!

Cercheremo insieme la causa del tuo dolore risolvendolo quindi alla radice. La soluzione al problema sarà definitiva.